Tuesday, December 6, 2022
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Divi di Hollywood e della musica, ecco i loro ristoranti italiani preferiti


Roma, Milano, Firenze e Venezia: icone dello Stivale, scrigni di storia, arte, natura e fascino. A queste quattro città, scelte ogni anno da milioni di turisti da tutto il mondo, è dedicata “Tesori d’Italia”, l’ultima nata delle Information di Repubblica dirette da Giuseppe Cerasa. Oltre a decine di passeggiate, impreziosite da testimonianze illustri (Corrado Augias per Roma, Antonio Scurati per Milano, Dacia Maraini per Firenze e Gabriella Belli per Venezia), ecco gli itinerari disegnati sulle orme dei divi di Hollywood e dei più grandi artisti del mondo dello spettacolo innamorati dello Stivale.

Inseguimenti al cardiopalma lungo le banchine del Tevere, sgommate in Aston Martin sulla Nomentana e in by way of della Conciliazione, acrobazie automobilistiche tra i vicoli di Borgo Pio, ma anche gusto e glamour per Daniel Craig durante le riprese romane di “Spectre”, movie di Sam Mendes campione d’incassi che ha visto la città di Roma ergersi a situation delle avventure dell’agente segreto insieme a Léa Seydoux. In Italia l’agente James Bond è stato in compagnia di Monica Bellucci, protagonista anche di gustose cene in compagnia di Craig nei ristoranti connoisseur della capitale. Perché se John Pearson, biografo ufficiale di Ian Fleming, racconta dell’esperienza culinaria di James Bond alla Casina Valadier, nel cuore di Villa Borghese, in realtà la coppia Bellucci-Craig è stata avvistata dal Bolognese di piazza del Popolo, ristorante amatissimo dal pubblico internazionale. Qui l’algido attore britannico ha provato a non farsi riconoscere, indossando un informale cappellino da baseball, ma è stato colto da fan e paparazzi, pronti a farsi raccontare dai titolari il menu della cena: amatriciana, sembra. Appuntamento advert alto tasso di concentrazione di star anche all’Antica Pesa di Trastevere (by way of Garibaldi 18) dove, per pura casualità, c’è stato l’incontro tra il forged di “Spectre” e quello di “Sapore del successo” con protagonisti Bradley Cooper e Siena Miller. Il ristorante dei fratelli Panella è tra le tappe obbligate dei divi hollywoodiani che passano in città e amano cenare nelle salette riservate, tra pareti affrescate, foto d’epoca e i profumi della cucina romana, con cacio e pepe e tagliolini burro e alici.

 

Julia Roberts, diva statunitense, ha girato tutto il mondo, Roma compresa: nella Città Eterna, solo qualche anno fa, period stato allestito il set di “Mangia, Prega, Ama”. Nella capitale è spesso stata avvistata tra piazza Navona, Campo de’ Fiori, piazza di Spagna e Villa Borghese. Magari con in mano un cono o – meglio – una coppetta. Sembra che vada matta per il gelato. Meglio ancora se i gusti sono quelli di San Crispino (by way of della Panetteria 42). Per i pasti principali Julia Roberts ha cercato locali gradevoli e dall’arredamento originale. Ecco perché, tra tanti, ha scelto per esempio Outdated Bear (by way of dei Gigli d’Oro 3): l’ingresso è tra due botti e chi preferisce mangiare all’esterno può godersi le suggestive viuzze del centro capitolino. Il ristorante Santa Lucia (largo Febo 12), invece, è stato molto più di un locale in cui consumare un pasto: various le scene di “Mangia, Prega, Ama” girate a questo indirizzo. Semplice ma di personalità l’arredamento: le pareti sono rosse e tappezzate da numerosi quadri. L’attrice, un po’ per volta, avrebbe provato diversi piatti: dagli scialatielli con cacio, pepe e cozze agli spaghetti con polipetti e pecorino, fino alle fettuccine con tartufo nero o bianco e le orecchiette al sugo d’agnello.

L’Italia, si sa, è famosa per la sua cucina. A qualsiasi latitudine. Ne sa qualcosa Beyoncé, cantautrice, ballerina, attrice e imprenditrice statunitense fotografata a Milano insieme al marito Jay-Z.  Le foto sono state postate dal proprietario de La Risacca Blu di by way of Tadino in occasione del concerto che la cantante di Houston ha tenuto in città. Nello stile e nell’ambientazione ricorda un veliero dei primi del Novecento. Un viaggio nel tempo che continua. Crudi freschissimi, antipasti ricercati, primi squisiti e tanto altro ancora con il pesce protagonista. E se Beyoncé avesse voluto piatti a base di carne? Magari avrebbe provato la Griglia di Varrone, proprio dietro alla movida di corso Como (by way of Alessio di Tocqueville 7) e della storica discoteca Hollywood. E per dormire? I personaggi famosi scelgono sicuramente il 4 Seasons (by way of Gesù 6-8), un convento del XV secolo che è stato trasformato in un santuario urbano del lusso e del consolation, oppure il Mandarin Oriental (by way of Andegari 9), che unisce l’eleganza del design milanese a un intramontabile lusso orientale nel cuore della città più alla moda d’Italia. Per non parlare del Principe di Savoia, una delle strutture più ricercate dalle star internazionali del cinema e della moda, della politica e dell’industria. Qui dormono capi di stato e celebrità. L’lodge (piazza della Repubblica 17,) ha ospitato molte stelle di caratura internazionale tra cui Michael Jackson, Leona Lewis, Woman Gaga, George Clooney e tanti altri. E anche la mega pop star Madonna. Se volete incontrare le star come lei, approfittando di una gustosa cena, c’è Giannino (by way of Vittor Pisani 6), un’istituzione milanese dove stazionano i fotografi in attesa dello scatto ai personaggi famosi.

 

Fra i personaggi famosi stranieri che non si lasciano sfuggire l’occasione di trascorrere qualche giorno in Italia c’è Sir Elton John. L’eccentrico cantante inglese è stato avvistato più volte in numerose località della penisola, da Pompei a Roma e a Milano; anche Firenze e la Toscana lo hanno accolto più volte. Quando si reca nel capoluogo toscano, solitamente soggiorna al 4 Seasons (Borgo Pinti 99), un albergo di alto livello nello storico palazzo della Gherardesca che annovera, fra i propri servizi, anche un’eccellente spa in cui si utilizzano i pregiati prodotti dell’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, una fra le più antiche al mondo. Fra i punti di forza dell’lodge, un posto d’onore spetta senza dubbio al ristorante Il Palagio, al pianterreno dell’antica dimora, con ambiente e arredi di grande raffinatezza. La proposta è legata al territorio, con i piatti della tradizione riletti con grande creatività. Parlando di ristoranti, un altro locale in cui andare per seguire le orme del baronetto è il Cibrèo Caffè (by way of del Verrocchio 8r), nel quartiere Sant’Ambrogio. Il ristorante del compianto Fabio Picchi propone dal 1979 una cucina “al ritmo delle stagioni”: a tavola si spazia dalle minestre alla robusta, immancabile, fiorentina.

 

A Firenze, Lenny Kravitz è quel che si cube un habitué. Ci torna ogni volta che può. Nel 2018, advert esempio, è stato nuovamente fra gli ospiti del Lucca Summer season Competition e ha alloggiato proprio nel capoluogo toscano, scegliendo, come già in passato, il Westin Excelsior, un magnifico lodge a cinque stelle ricavato dalla ristrutturazione di un palazzo rinascimentale. La sua foto, scattata sulla terrazza dell’albergo con vista sullo skyline fiorentino e la cupola del duomo, ha ottenuto decine di migliaia di like sul profilo Instagram del cantante. Cantante che, durante i suoi soggiorni fiorentini, ha naturalmente alcune preferenze in quanto a cibi e locali. Advert esempio non manca mai una visita All’Antico Vinaio in by way of De’ Neri, uno dei locali di avenue meals più famosi. All’esterno una fila lunghissima testimonia l’apprezzamento dei clienti, pazientemente in attesa delle focacce appena sfornate. Quando invece si tratta di fare un pasto completo, la scelta di Kravitz è per la trattoria Il Francescano in largo Bargellini, inaugurato già a tremendous Ottocento, quando serviva barrocciai, artigiani e popolane di quartiere con cucina e vini. La sua fama fra le celebrities affonda le radici negli anni Settanta-Ottanta, quando period frequentato dai VIP di casa nostra come gli attori Roberto Benigni e Vittorio Gassman.

 

Angelina Jolie, recentemente in visita a Roma dove ha anche apprezzato il concerto dei Maneskin, è sicuramente legata a Venezia, città in cui è stato girato il movie The Vacationer (2010) che la vedeva protagonista assieme a Johnny Depp. Le calli, l’atmosfera sospesa, gli angoli misteriosi della Serenissima l’hanno conquistata. Tra i luoghi del movie c’è l’Resort Danieli, sulla Riva degli Schiavoni, con vista sul Canal Grande e sulle isole, con il suo prestigioso ristorante Terrazza Danieli (Riva degli Schiavoni 4196). Angelina Jolie, in occasione delle riprese, è stata anche alla Peggy Guggenheim Assortment (Dorsoduro 704), la collezione di una delle donne più incisive per lo sviluppo dell’arte nel XX secolo, dove si trova anche il Peggy Guggenheim Cafè in cui gustare spuntini e pranzi tra una visita e l’altra. Nel periodo delle riprese, l’attrice, assieme ai figli, ha soggiornato al Nani Mocenigo Palace (Fondamenta Nani 960), un nobile palazzo veneziano con mobili d’epoca e tocchi di stile, e ha scelto come gelateria d’elezione Lo Squero (Fondamenta Nani 990), dove è stata avvistata con tutta la famiglia e dove ha gustato una coppetta al limone, il suo gusto preferito.

 

Nemmeno George Clooney ha mai nascosto la sua passione per la città lagunare, tanto da tornarci spesso e da definirla “la città più romantica al mondo”. Tappa fissa è senza dubbio quella del Belmond Resort Cipriani (Giudecca 10). Qui si mangia all’Oro Restaurant, progettato dall’architetto Adam D. Tihany, arredato con candelabri in vetro di Murano, un soffitto dorato e con una terrazza esterna che ricorda i caratteristici campielli. A pensare al menu dei fortunati clienti c’è l’govt chef Riccardo Canella, con piatti ispirati alla tradizione. Si cube che l’attore ami passare le sue serate anche al Bar Gabbiano, all’interno dell’lodge, di fronte alla piscina, dilettandosi a creare cocktail assieme al personale. Il matrimonio tra Clooney e Amal è stato festeggiato in grande stile all’Aman Resort (Palazzo Papadopoli, Calle Tiepolo 1364, Sestiere San Polo), lodge a sette stelle (uno dei pochi al mondo) con 24 suite extralusso, dove si dorme tra gli affreschi del Tiepolo e dove si viene trattati da re e regine. Tra i ristoranti dove Clooney è stato più volte avvistato c’è senza dubbio la Terrazza Danieli nell’omonimo lodge (Riva degli Schiavoni 4196). Quando deve sedersi a tavola ecco poi alcuni indirizzi che non tradisce: tra questi il ristorante Da Ivo (Calle Fuseri, 1809, San Marco) dove trionfano leccornie come gli spaghetti con i caparozzoli (una specie di vongole), il risotto alle seppie – preparato secondo un’antica ricetta veneziana – e la zuppa di peoci.

Nella guida “Tesori d’Italia – Roma, Milano, Firenze, Venezia” (l’illustrazione della copertina porta la firma dell’artista Giuseppe Gallo) anche le introduzioni dei quattro sindaci – Roberto Gualtieri, Giuseppe Sala, Dario Nardella e Luigi Brugnaro – e le parole di altrettante icone del mondo della ristorazione: da Heinz Beck advert Antonio Guida, da Rocco De Santis advert Arrigo Cirpriani. Non poteva mancare la sezione dedicata ai migliori indirizzi cittadini, siano essi quelli di ristoranti, trattorie e luoghi del gusto, strutture in cui trascorre la notte o imperdibili negozi in cui lasciarsi andare allo buying.

“Tesori d’Italia – Roma, Milano, Firenze e Venezia” è disponibile in edicola (12 euro più il prezzo del quotidiano) e on-line sul nostro sito ilmioabbonamento.it. Sarà presto anche in libreria, su Amazon e Ibs.

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