Wednesday, December 7, 2022
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Governo dopo le elezioni: le ultime information. Letta con la Cgil a Roma


Giorgia Meloni, negli ultimi giorni incessantemente al lavoro per definire il programma e la squadra di governo, oggi fa una pausa – per quanto possibile – così da restare in casa con la figlioletta Ginevra.  A Roma intanto si mobilita il mondo del lavoro. Al by way of la manifestazione con il segretario generale, Maurizio Landini,  partita poco prima delle 14 da piazza della Repubblica. Enrico Letta, invece, alle 19 sarà alla sede di Corso Italia, sempre a Roma, per l’anniversario dell’assalto di un anno fa alla Cgil. Prima della manifestazione però, in un put up su Instagram, è intervenuta stizzita la stessa Meloni. “Paradossale che la sinistra vada in piazza contro il mio esecutivo che non c’è. Si cambia pagina”. Secca la risposta di Susanna Camusso, tra i manifestanti: “La chief di Fdi pensi a dare risposte”, ha detto la ex segretaria generale della Cgil e ora esponente del Pd.  Anche il ministro del Lavoro interviene durante il corteo: “Oggi la Cgil chiede solo di proseguire un metodo che è quello che caratterizza tutte le democrazie europee, quello del dialogo sociale e del confronto col mondo del lavoro”.

Sempre in giornata è prevista anche la manifestazione dei radicali per il popolo iraniano. Intanto, fervono i preparativi alla Digicam ed al Senato per ospitare la prima seduta dei due rami del Parlamento della nuova legislatura, fissata alle 10 di giovedì 13 ottobre. Grande mobilitazione di squadre di tecnici e funzionari, per mettere a punto la macchina dell’accoglienza. Accoglienza per i neo-eletti che scatta già lunedì, con senatori e deputati che, con il telegramma di convocazione in mano, saranno registrati, con scatto di foto per il tesserino parlamentare.

 

Corte Cgil, la gente canta e grida: “Siamo tutti antifascisti”

Battono le mani tenendo il tempo di “Bella ciao” i partecipanti al corteo organizzato dalla Cgil e guidato da Maurizio Landini. Tanto entusiasmo, tutti cantano a squarciagola e ballano tenendosi sottobraccio. Al termine della canzone parte il coro “Siamo tutti antifascisti”.

Fratoianni (Si): “In piazza con la Cgil perchè è qui che bisogna stare”

“Oggi in piazza con la Cgil perchè è qui che dobbiamo essere. Una grande manifestazione di popolo che chiede cose semplici quanto necessarie: salari più alti, diritti e dignità per il lavoro, diritti di libertà per tutti e tutte, un’orizzonte di tempo. Quello di cui ha bisogno questo Paese e che chiede a gran voce”. Così Nicola Fratoianni, dell’Alleanza Verdi Sinistra, parlando con i cronisti a margine del corteo per le vie di Roma. “La destra, Meloni e il governo che verrà invece di usare parole indignate per manifestazioni come questa – conclude – si preoccupi di dare risposte concrete ai cittadini”.

Orlando risponde alle critiche di Meloni: “Non hai ascoltato la parola d’ordine del sindacato”

“Alla Meloni rispondo che non ha ascoltato la parola d’ordine del sindacato. Oggi la Cgil chiede solo di proseguire un metodo che è quello che caratterizza tutte le democrazie europee, quello del dialogo sociale e del confronto col mondo del lavoro. È la ragione per cui pensa sia giusto appoggiare questa parola d’ordine”. Lo ha detto il ministro del lavoro Andrea Orlando partecipando al corteo della Cgil. Al ministro è stato ricordato che un anno fa la Cgil chiedeva lo scioglimento dei gruppi neofascisti: possiamo aspettarselo da questo governo? “Mi sembra improbabile però può darsi. Questo è un paese pieno di sorprese”.

Manifestazione Cgil, Camusso: “Meloni pensi a dare risposte”

“La Cgil ha detto in tutte le salse che questa è la presentazione della sua piattaforma, quindi invece che sul passato dovrebbe cominciare a domandarsi che risposte dare sulle questioni proposte”. Così l’ex segretaria generale della Cgil e ora esponente del Pd, Susanna Camusso, risponde dal corteo della manifestazione Cgil alle parole della chief di Fdi, Giorgia Meloni.

Al by way of la amnifestazione a Roma della Cgil: tra bandiere rosse e slogan

 Al by way of da piazza della Repubblica a Roma il corteo per la manifestazione nazionale della Cgil “Italia, Europa ascoltate il lavoro”. Il segretario generale Maurizio Landini raggiungerà la testa del corteo, aperto dallo striscione della confederazione. Subito dietro uno striscione sulla sicurezza “Basta stragi sul lavoro”. Diretto a piazza del Popolo dove nel pomeriggio Landini interverrà dal palco per le conclusioni, il corteo si snoda tra le bandiere rosse del sindacato e slogan. In piazza campeggia anche una grande bandiera della tempo. C’è chi indossa le magliette Fp-Cgil “Preserve calm and ascoltate il lavoro”. Chi della Flai-Cgil espone cartelli “Piantiamo ogni giorno i semi della resistenza”.

(ansa)

Smerglio: “In piazza accanto alla Cgil”

“Oggi saremo in piazza con la Cgil e Maurizio landini. Advert un anno dall’assalto fascista a corso italia, per dire mai più. Con il mondo del lavoro, per chiedere ascolto advert italia ed europa”. Lo scrive in un tweet l’euro deputato, Massimiliano Smeriglio.
 

Giustizia, Cartabia: “Le riforme sono sempre perfettibili, ma non bisogna abbandonare il metodo”

Le riforme “sono sempre perfettibili”, ma ciò che non deve andare perso dell’esperienza degli ultimi mesi è “il metodo” di lavoro introdotto dal Pnrr. Così, la guardasigilli Marta Cartabia, intervenendo alla giornata di studi “Organizzando la giustizia” promossa a Capri dalla scuola superiore della magistratura, in una sorta di passaggio di consegne al termine della sua esperienza in by way of Arenula.
La ministra ha ringraziato i referenti per la giustizia dei partiti politici con cui ha lavorato, in un clima che doveva richiamarsi allo spirito della Costituente: “Lì si trovò un accordo in condizioni imparagonabilmente più difficili, riconoscendo che le virtù e il male non si trovavano solo da una parte. Noi abbiamo cercato di fare altrettanto. Poteva sembrare una missione impossibile arrivare a sintesi partendo da un dibattito sulla giustizia che non si poteva nemmeno sfiorare tanto il clima period infiammato, invece siamo arrivati fino in fondo”.
 

Provenzano (Pd): “Dobbiamo metterci tutti in discussione”

“Io penso che non si possa fare del segretario regionale un capro espiatorio. E’ un percorso nuovo in cui tutti dobbiamo metterci in discussione, senza reti. La prima fase del congresso nazionale deve partire subito anche in Sicilia ed è quella dell’allargamento e del chiarimento politico”.Così il vicesegretario del Pd Giuseppe Provenzano intervenendo in collegamento alla direzione regionale del partito riunita al San Paolo Palace di Palermo, per analizzare il risultato elettorale.

Lollobrigida: “Inspiegabile silenzio sinistra dopo parole Boone”

“Per quale motivo la sinistra, anche il giorno dopo, tace di fronte alle gravi illazioni di Laurence Boone e non si è ancora pronunciata a difesa dell’Italia e dei cittadini? Non sono bastate nemmeno le dichiarazioni del presidente Mattarella e del premier uscente Draghi – che hanno ribadito come la nostra Nazione sappia badare a sé stessa – per condannare le pesanti parole del ministro francese di ieri. Per fortuna, come cube Giorgia Meloni, i tempi del Pd che chiede l’aiuto di paesi esteri quando è in difficoltà, sono finiti il 25 settembre scorso”. Così in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Digicam, Francesco Lollobrigida.

(ansa)

A Budrio imbrattata anche la sede della Cisl

Anche la sede sindacale della Cisl di Budrio, come quella della Cgil, è stata imbrattata questa notte di rosso con la firma della ‘V’ cerchiata. Lo fa sapere Enrico Bassani, segretario generale della cisl metropolitana bolognese.”Respingiamo ancora una volta con fermezza questo clima di odio e di intimidazione contro il sindacato”, afferma Bassani. “In questa difficile e delicata fase del paese- aggiunge il segretario- sono necessari atti di responsabilità che noi continueremo a portare avanti ogni giorno. Chiediamo alle istituzioni pertinenti il massimo di attenzione su quanto sta avvenendo”.
 

Berlusconi:”La flax tax thought ancora straordinariamente attuale”

Silvio Berlusconi, nel suo messaggio in occasione del centenario di fondazione del Pli, ricorda Antonio Martino “che – osserva – fu sempre orgoglioso della tessera n.2 di Forza Italia” e aggiunge che “insieme abbiamo scritto il programma del nostro movimento, elaborando idee ancora straordinariamente attuali come la flat tax”.

Governo, la sfida di Magi (+ Europa): 8 proposte di legge sui diritti

Tra le primissime proposte di legge depositate alla Digicam, che coinvolgono la prossima legislatura, ci sono otto testi a firma del deputato radicale Riccardo Magi e presidente di +Europa, eletto all’uninominale di Torino con il centrosinistra. Si tratta del voto ai fuori sede, della legalizzazione di eutanasia e hashish, della firma digitale per le liste elettorali, del matrimonio egualitario e adozione delle coppie omogenitoriali, della modifica alla Bossi Fini. Una “vera e propria sfida” alla maggioranza di centrodestra ma anche per le forze di opposizione “che su questi obiettivi si sono mostrate timide anche quando sono state maggioranza nell’ultima legislatura”, afferma Magi.

Sensi: “Errore per il Pd  e il Paese se si cambia linea sull’Ucraina”

“Se il Pd tradisse la sua posizione limpida, cristallina, giusta sull’Ucraina, l’aggressione russa e il fascismo di Putin sarebbe un errore esiziale, non solo per il partito, ma per il Paese e il suo, il nostro posto nel mondo. Non deve succedere, non succederà”. Lo scrive su Twitter Filippo Sensi, esponente Pd.

Napoli (Azione): “Calenda ha lavorato, cosa sconosciuta a Salvini”

“Sarebbe stucchevole e tempo perso ricordare a Salvini il corposo curriculum istituzionale e di governo di Carlo Calenda. Ma prima dei suoi impegni pubblici, Calenda ha fatto qualcosa di assolutamente estraneo a Salvini: ha lavorato, voce del verbo lavorare”. Da Azione, è Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale, a replicare così al chief della Lega.
“Essa – riprende – non figura nel povero vocabolario del chief leghista. Non ha mai declinato quel verbo al passato nè al presente. Temo prima o poi dovrà declinarlo al futuro”.
 

Meloni: “Paradosso che la sinistra attualmente al governo scenda in piazza contro le politiche del governo Meloni che ancora non c’è”

Stiamo vivendo un paradosso in cui la sinistra – attualmente al governo – scende in piazza contro le Politiche del governo Meloni” non ancora formato. Così su Twitter la chief di Fdi. “Comprendo la voglia di protestare dopo anni di esecutivi inconcludenti che ci hanno condotto all’attuale disastrosa situazione, ma il nostro obiettivo sarà restituire futuro, visione e grandezza all’Italia.

Berlusconi: “Fi garante principi di libertà del centrodestra”
 

 “Ora che gli elettori hanno conferito ancora una volta al centrodestra, da noi fondato nel 1994, il compito di guidare il Paese, Forza Italia si è vista attribuire dal voto degli italiani la grande responsabilità di essere garante dei principi liberali nell’attività di governo. Lo faremo con coerenza, nella convinzione che su questi principi vada costruito il futuro del nostro paese”. Lo scrive Silvio Berlusconi, in un messaggio in occasione del centenario del partito liberale italiano.

(ansa)

Bignami (FdI): “Sulle parole del ministro francese Boone da sinistra un silenzio complice”

“Dopo le parole della Ministra francese Boone, ci saremmo aspettati dagli esponenti della nostra Sinistra uno scatto di orgoglio in difesa dell’autonomia e indipendenza dell’Italia. Così come ha fatto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che con fermezza ha respinto ogni ingerenza. Invece la Sinistra si è rifugiata in un silenzio complice e ha mostrato per l’ennesima volta di essere anti-italiana. Il PD ha confermato di essersi ormai definitivamente piegato agli interessi stranieri”. Lo dichiara Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d’Italia.

Zangrillo: “Bertolaso ministro della Salute? Non voglio bruciare il suo nome”

“Il Paese ha bisogno di saggezza, visione e competenza per iniziare un programma politico sanitario illuminato”. Una figura di questo tipo esiste? “Credo di sì”, così Alberto Zangrillo,  medico personale dell’ex premier Silvio Berlusconi. Fra i nomi che tornano a circolare oggi c’è quello dell’ex capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso.  “Il totonomi – osserva Zangrillo che è prorettore dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell’Irccs ospedale San Raffaele – è il modo migliore per bruciare candidature serie.
Ma Guido, oltre a essere un caro amico, ha tutte le caratteristiche per svolgere al meglio questo ruolo”. In ogni caso, ribadisce, “chi sta decidendo ha la saggezza necessaria per fare la scelta giusta”.

Zangrillo: “Grazie, ma non voglio fare il ministro della salute”

Il suo nome circolava da un pò fra i papabili per ricoprire il ruolo di ministro della Salute e da ambienti politici risulta che effettivamente Alberto Zangrillo è fra le determine contattate da chi è impegnato in questi giorni nel difficile compito di far incastrare tutte le caselle in vista della formazione del prossimo esecutivo. Ma “la mia indisponibilità a ricoprire il ruolo prestigioso di ministro della Salute è definitiva – assicura, contattato dall’Adnkronos Salute, il prorettore dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell’Irccs ospedale San Raffaele – e scaturisce dal profondo amore per la mia professione di clinico e professore universitario, ruoli che non voglio abbandonare”.
 

Tabacci: “Non penso a Regione ma all’opposizione a Meloni”

Alle regionali “non ci penso, sto seguendo ma mi organizzo per l’opposizione al governo Meloni, al quale auguro successo nell’interesse del Paese. Ma è evidente che il ruolo dell’opposizione sarà decisivo: ci sono molte cose da correggere”. Lo ha detto il presidente di Centro Democratico, Bruno Tabacci, a margine dell’evento ‘Cominciamo da capo. Per la Lombardia e per l’Italià organizzato a Milano senza simboli di partito dall’assessore comunale Pd Pierfrancesco Maran.

Salvini: “Ma Calenda, oltre a insultare tutti, ha mai risolto un problema a qualcuno?”

 “Ma oltre a insultare tutti e tutto, questo signore ha mai fatto qualcosa di positivo o risolto un problema a qualcuno? Non vedo l’ora che il nuovo governo cominci a lavorare, per passare dalle parole ai fatti”. Così il segretario leghista Matteo Salvini commenta, su Twitter, le frasi di Carlo Calenda che ha definito “disastrosa e lacunosa” la sua esperienza al Viminale.

De Maria:” Deturpata sede Cgil a Budrio, bisogna sciogliere le organizzazioni neofasciste”

 “A un anno dall’attacco alla sede della Cgil a Roma, la Digicam del Lavoro di Budrio è stata deturpata da scritte offensive. Non un atto isolato. Si moltiplicano le azioni rivolte contro le sedi della Cgil e dei sindacati confederali. Alle compagne ed ai compagni della Cgil di Budrio e di tutta la Cgil la mia solidarietà. Auspico che i responsabili siano individuati. E ribadisco quanto detto in altre occasioni. Sia dato finalmente seguito alla mozione parlamentare, approvata dopo l’ assalto alla sede nazionale della Cgil, che chiede siano sciolte le organizzazioni neofasciste”. Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Digicam.
 

Fdi “Condanniamo il blitz contro la sede della Cgil a Budrio”

Fratelli d’italia condanna il blitz contro la sede Cgil a Budrio. Advert intervenire sono il deputato Fdi Galeazzo Bignami, coordinatore bolognese del partito, e Gianfrancesco Pasquale, coordinatore Fdi a Budrio. “Condanniamo fermamente il vile attacco alla Cgil di Budrio, la cui sede è stata imbrattata nella notte da scritte no vax- scrivono i due- come fratelli d’italia desideriamo anche esprimere la solidarietà al sindacato, oggetto nell’ultimo periodo, di ripetute aggressioni”.
 

Fratoianni (Si): “Subito alternativa a destre con Pd e M5s”

“Per noi si apre una stagione di opposizione netta, nel Parlamento e nel Paese. Una opposizione che sarà anche sociale, e che va alimentata. Questo sarà il compito dei nostri gruppi parlamentari. E lanciamo una sfida: presenteremo subito una proposta per una legge elettorale proporzionale con le preferenze: così vedremo chi tra i tanti critici del Rosatellum è disposto a cambiare per davvero.” Lo afferma Nicola Fratoianni segretario nazionale di Sinistra Italiana. “Per noi è il miglior risultato degli ultimi 15 anni, superiore anche a quello di Sel del 2013.

Letta: Con la Cgil per l’anniversario dell’assalto alla sede nazionale”

“Con la Cgil in queste due giornate in memoria dell’anniversario dell’assalto neo fascista alla sede nazionale” Così il segretario del Pd Enrico Letta questa mattina su Twitter

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